Andris Brinkmanis

Course Leader del Triennio in Pittura e Arti Visive

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Critico d’arte e curatore di origine lettone, vive tra Milano e Venezia. Collabora con diversi giornali e riviste tra cui il Corriere della Sera, Alfabeta 2, Arte e Critica, Flash Art International, Studija ed è International Editor della rivista No Order. Art in a Post-Fordist Society.

La sua ricerca da anni si concentra su temi quali l'educazione alternativa e il rapporto tra l’educazione e il campo della cultura visiva.

Collabora con diversi giornali e riviste tra cui Corriere della Sera, Alfabeta 2, Arte e Critica, Flash Art International, Monument to Transformation, Studija ed è International Editor della rivista No Order. Art in a Post-Fordist Society.

Ha curato il seminario internazionale “Learning Machines – Discourse” su educazione artistica e produzione alternativa di conoscenza (con relatori da F. Verges, T. Rollins a E. Weizman) per la celebrazione dei 30 anni della NABA di Milano. Ha partecipato al programma: “On Art Education” di Documenta 13 in dialogo con Ayreen Anastas e Rene Gabri prendendo parte anche al Readings program.

Nel 2015 ha curato la conferenza internazionale dedicata alla regista teatrale Asja Lacis e al filosofo Walter Benjamin “Leftist Ideas in Culture: The Password Asja” presso l’Accademia della Cultura di Riga, Lettonia.

La sua ricerca da anni si concentra su i temi quali educazione alternativa e il rapporto tra l’educazione e il campo della cultura visiva.

Dal 2008 al 2015 ha collaborato con l’Archivio Gianni Colombo di Milano alla realizzazione di numerose mostre internazionali tra cui “Gianni Colombo” al Castello di Rivoli Museo D’arte Contemporanea, curata da Marco Scotini e Carolyn Christov-Bakargiev, (Torino, 2009/10); “Ambienti”, al HausKonstruktiv (Zurigo, 2009). Tra i recenti progetti curatoriali “Albanian Trilogy. A Series of Devious Stratagems by Armando Lulaj”, Padiglione Albanese alla 56ima Mostra Internazionale d’Arte (Biennale di Venezia, 2015 con M. Scotini),  “Disobedience Archive (The Park)” (SALT, Istanbul, 2014), “Dalla memoria alla materia”, Quartiere Umanitaria, Via Solari 40 (Milano, 2012); Progetto Europeo "Attica. Politiche dell’autoorganizzazione" (Milano, 2009-2011); “Ottobre. Uscita, memoria e desiderio” con Marco Scotini (Milano, 2007), “Mortals. Anton Corbijn” (Riga, 2005), “The Dream Island” (Riga, 2004); “Adaptation” (Tallinn, 2003).

Dal 2007 al 2013 ha collaborato con i Padiglioni della Lettonia, Estonia e Asia Centrale alla Biennale di Venezia. Tra i recenti progetti, ha fatto parte del team curatoriale della 2nd Yinchuan Biennale (2018) e curato Infancy and History, presso OCAT Institute (2019).