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Il 16 settembre 2026 si sono insediati i primi cinque NABA Committee, organi istituzionali, consultivo-strategici e indipendenti, nominati dal Direttore e composti da docenti, studenti e staff dell’Accademia. La loro nascita segna l’avvio del percorso di design istituzionale partecipato, fortemente voluto dal Direttore, Guido Tattoni, e curato da Patrizia Moschella, Academic Affairs Quality and Development Lead, con cui NABA intende valorizzare il contributo di chi vive ogni giorno il campus nello sviluppo continuo dell’Accademia.
I Committee sono stati costituiti attraverso una Call for Expressions of Interest aperta a tutta la comunità accademica nel luglio 2026, che ha raccolto un numero di candidature ben superiore alle attese. Il loro insediamento rappresenta un momento storico perché, come sottolineato da Daniele Bisello o Ragno, Managing Director NABA:
«È la prima volta in cui docenti, studenti e staff NABA collaborano in modo collegiale su tematiche accademiche».
Il termine Committee è quello usato nell’Higher Education internazionale per indicare organi indipendenti di confronto, analisi e indirizzo, composti da docenti, studenti, staff e, quando serve, esperti o stakeholder esterni. In NABA sono nominati dal Direttore e condividono competenze, saperi e responsabilità per consolidare una cultura della qualità accademica e migliorare l’esperienza di tutta la comunità, in linea con le migliori pratiche internazionali.
I Committee funzionano secondo modelli di governance basati sulla responsabilità condivisa e sul miglioramento continuo. Sono centri nevralgici di co-progettazione, in cui competenze pedagogiche, sensibilità artistiche e istanze della comunità accademica si incontrano per innovare la cornice di regole, valori e strumenti dell’Accademia, alla luce delle tematiche contemporanee e del loro impatto sull’esperienza accademica. In concreto, ogni Committee presidia un ambito specifico della vita accademica e comunitaria: ne osserva i processi, li analizza, ne valuta la coerenza, l’efficacia e la capacità di innovazione e propone soluzioni e miglioramenti. Non ha potere decisionale, ma una funzione propositiva riconosciuta: le sue analisi e raccomandazioni vengono restituite alla comunità e alla Direzione, che se ne serve per orientare le proprie scelte.
OsservaI processi dell’ambito della vita accademica e comunitaria che presidia.
AnalizzaQuanto emerge dall’osservazione di quei processi.
ValutaCoerenza, efficacia, capacità di innovazione, rischi e potenzialità
ProponeRestituendo alla comunità e alla direzione soluzioni e miglioramenti
I Committee sono anche modulari. Possono cambiare combinazione e attivare tavoli tecnici o sottocommissioni con focus specifici, lavorare insieme quando gli ambiti si intrecciano e coinvolgere advisor o stakeholder esterni. Per questo, in NABA sono concepiti come un ecosistema, più che come una somma di organi separati. Come dichiarato da Patrizia Moschella:
«La funzione ecosistemica dei Committee è far emergere istanze, criticità e potenzialità, trasformandole in occasioni di innovazione per l’istituzione. In NABA questo processo incontra competenze pedagogiche, creative e progettuali diffuse tra docenti, studenti e staff: una pluralità di sguardi che rende possibile una governance distribuita e che ci permette di parlare di design istituzionale partecipato, fondato su un framework valoriale ed etico condiviso. Per me è un onore curare questo progetto. E uso intenzionalmente la parola “cura”, perché oggi governare l’innovazione comporta prendersi cura della comunità che attraversa le trasformazioni».
Perché nascono i Committee NABA: autonomia e responsabilità
I Committee rispondono a un’esigenza che accompagna l’autonomia delle istituzioni di formazione superiore: valutare la qualità delle proprie attività attraverso un confronto che coinvolga la comunità accademica. In Italia, il DM 509/1999 ha disciplinato l’autonomia didattica degli atenei, mentre la legge 508/1999 ha riformato il settore AFAM, i cui ordinamenti didattici sono stati poi disciplinati dal DPR 212/2005. Per esercitare questa autonomia in modo credibile, ogni istituzione deve dotarsi di sistemi interni di monitoraggio della qualità. I Committee sono uno degli strumenti con cui NABA intende svolgere questo lavoro, riunendo punti di vista diversi per analizzare ciò che accade e proporre miglioramenti.
Gli standard europei per l’assicurazione della qualità, introdotti nel 2005 e aggiornati nel 2015, prevedono il coinvolgimento degli studenti nei relativi processi. In Inghilterra, l’Office for Students considera la loro partecipazione ai comitati di governance accademica e didattica un elemento rilevante nel valutare il coinvolgimento degli studenti nella vita delle istituzioni.
Per NABA, i Committee rappresentano il primo passo di un percorso più ampio di rafforzamento della governance accademica, che affianca quella organizzativa e restituisce alla comunità un ruolo attivo nel definire regole, valori e strumenti dell’Accademia.
Nell’Higher Education, i Committee presidiano ambiti quali standard accademici, didattica, esperienza studentesca, innovazione, etica, ricerca e integrità accademica. I Committee di NABA si inseriscono in questo contesto e tengono conto dei bisogni emersi dalla ricerca sul campo Speak Up, condotta nei campus dell’Accademia: rafforzare la comunità, creare nuovi organi rappresentativi e costruire una base etica condivisa. Come sottolineato dal Direttore, Guido Tattoni:
«I Committee NABA nascono come spazi permanenti di ascolto, analisi e proposta, pensati per accompagnare l’Accademia nella lettura dei cambiamenti che attraversano la didattica, la ricerca e la vita della comunità. Riuniscono competenze, esperienze e punti di vista differenti con l’obiettivo di osservare criticamente ciò che accade, far emergere questioni rilevanti e trasformarle in pareri, raccomandazioni e strumenti utili ai processi decisionali. La loro natura consultivo-strategica e indipendente consente di affrontare temi complessi con continuità, rigore e una prospettiva realmente plurale.
Più che semplici organi di supporto, i Committee rappresentano una forma concreta di responsabilità istituzionale. Rafforzano la capacità di NABA di interrogarsi sulle proprie pratiche, anticipare criticità, riconoscere opportunità e mantenere aperto il dialogo tra studenti, docenti, staff e governance. In un contesto accademico in costante trasformazione, il loro valore sta proprio qui: creare le condizioni perché le decisioni non siano soltanto tempestive, ma anche informate, condivise e coerenti con i valori e con la missione dell’Accademia».
Promuove un utilizzo responsabile, consapevole ed efficace dell’Intelligenza Artificiale nella didattica, nella ricerca e nella vita accademica. Monitora l’impatto dell’AI in tutte le aree dell’Accademia, ne analizza potenzialità e rischi e propone linee guida per la comunità.
Promuove una cultura della correttezza accademica fondata su integrità, responsabilità, trasparenza e rispetto. Presidia l’applicazione dei regolamenti, esamina i casi che gli vengono segnalati e lavora perché le regole siano chiare e applicate in modo uniforme.
Promuove progetti e iniziative capaci di generare valore sociale, culturale e ambientale per la comunità NABA e per il territorio. Approfondisce i temi attuali rilevanti per la comunità accademica e per le giovani generazioni.
Promuove iniziative e pratiche volte a rendere la comunità NABA sempre più inclusiva, accessibile e rispettosa delle differenze, segnalando dove è necessario rimuovere barriere culturali e strutturali. Il Committee prosegue il lavoro avviato negli ultimi tre anni dalla commissione già attiva su questi temi.
Promuove una cultura della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, favorendo l’integrazione dei principi dello sviluppo sostenibile nelle attività dell’Accademia. Attivo da tre anni, ha già prodotto il Bilancio Sostenibile, il Manifesto e il progetto Decarbonizzazione, partecipa alla Green Week e cura la pubblicazione FRAMEWORK, che raccoglie il lavoro di raccordo tra commissione, didattica e laboratori.
Ogni Committee è composto da una decina di componenti tra docenti, studenti e staff, un Presidente e un Coordinatore o una Coordinatrice. Il Presidente guida i lavori verso gli obiettivi, garantisce che tutte le voci trovino spazio e rappresenta il Committee verso l’esterno; il Coordinatore facilita le attività, la produzione di documentazione e la pianificazione degli incontri. Il mandato ha una durata di tre anni.
Le attività sono avviate dal Decreto di nomina del Direttore e definite da un documento di incarico, i Terms of Reference, che per ciascun Committee ne fissa finalità, responsabilità, composizione e modalità operative. Le responsabilità sono le stesse per tutti: monitorare l’ambito assegnato, analizzare quanto emerge, valutare l’efficacia di regole e strumenti esistenti, comunicare i risultati alla comunità.
Il lavoro segue un ciclo annuale.
Ogni mese
Incontri ordinari
Gli incontri ordinari si tengono una volta al mese, per circa due ore, e si affiancano al lavoro individuale di analisi e approfondimento.
Quando serve
Tavoli tecnici straordinari
Quando emergono casi o segnalazioni specifiche possono essere attivati tavoli tecnici straordinari, in composizione ristretta.
Ogni sei mesi
Gazzetta
La Gazzetta pubblicata su questo sito aggiorna sull’avanzamento dei lavori.
Ogni anno
Report annuale
Al termine di ogni anno il Committee produce un Report annuale, condiviso con tutta la comunità.
I Committee sono coordinati dall’Academic Affairs Quality and Development Lead, Patrizia Moschella, che ne armonizza l’attività e cura la pubblicazione annuale.
Partecipazione
Committee NABA: un dialogo aperto con la comunità
I Committee non lavorano a porte chiuse. Chiunque faccia parte della comunità NABA può portare un tema all’attenzione di un Committee scrivendo al Presidente o al Coordinatore: la questione viene trattata in seduta oppure indirizzata al contesto più adatto, con un riscontro a chi l’ha sollevata. Allo stesso modo i Committee possono aprire tavoli di confronto con docenti, studenti e professionisti che già lavorano sui loro temi, coinvolgendoli come advisor. Il dialogo con la comunità NABA prosegue anche attraverso il Report annuale e la Gazzetta, con cui i Committee comunicano i risultati del proprio lavoro.
Le numerose candidature ricevute con la prima Call segnalano l’interesse a partecipare attivamente e costituiscono un patrimonio di competenze e interesse per l’Accademia. Sono considerate per le future attività dei Committee, per eventuali integrazioni dei gruppi di lavoro e per l’attivazione di nuovi tavoli tematici. Nuovi Committee saranno attivati nei prossimi anni accademici, a partire dai bisogni che la comunità stessa farà emergere.