Tradurre l’identità di una moto Ducati in una forma tridimensionale astratta, capace di essere immediatamente riconoscibile senza mai diventare rappresentazione letterale. Da questa sfida nasce XDiavel Art Project, una collaborazione che ha coinvolto gli studenti dell’Area Design di NABA in un confronto diretto con il linguaggio di uno dei marchi simbolo dell’ingegneria motociclistica italiana nel mondo.
Il progetto mette in dialogo design, meccanica e arte, trasformando concetti chiave come velocità, controllo e potenza in materia, colore e ritmo visivo. Al centro della ricerca c’è la XDiavel V4: una moto che, di per sé, è già un oggetto di design. Superfici scolpite, serbatoio in acciaio, meccanica a vista e un equilibrio costante tra forza ed eleganza diventano, agli occhi di un progettista creativo, un terreno fertile per una reinterpretazione concettuale e fuori dagli schemi.
Da qui prende forma l’iniziativa di Ducati, che ha coinvolto la propria rete di concessionarie italiane invitandole a selezionare artisti e progettisti locali – tra cui anche gli studenti NABA – chiamati a interpretare il carattere della XDiavel V4 attraverso la propria sensibilità. L’obiettivo era dare vita a una collezione di opere uniche, capaci di restituire lo spirito della moto senza mai riprodurla in modo piatto e diretto.
I progetti selezionati sono stati presentati a una giuria Ducati, incaricata di individuare le interpretazioni più significative, destinate a essere esposte negli spazi simbolo del brand, a partire dal Museo Ducati.
L’installazione realizzata dagli studenti del Triennio in Design e del Biennio in Product and Service Design di NABA – Matteo Bragalini, Carlo Cipolla e Tommaso Chiusi – sviluppata sotto la guida di Claudio Larcher (NABA Area Leader Design) e Sofia D’Andrea (Design Academic Assistant), è stata selezionata dalla giuria per una doppia presentazione: prima nello showroom Ducati di Milano durante un evento privato, poi al Museo Ducati, dove è rimasta esposta fino a febbraio 2026.