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NABA prende parte a Ca’Mon, il Centro di Comunità per l’arte e l’artigianato a Monno, in Valle Camonica, provincia di Brescia, inaugurato lo scorso 17 luglio.

A guidare Ca’Mon è infatti Stefano Boccalini, artista e storico docente NABA, già protagonista di diversi progetti a Monno, tra questi “La Ragione nelle mani”, grazie al quale ha vinto il bando Italian Council, direttore artistico di Ca’Mon con il compito di elaborarne il programma culturale e coordinarne le attività.

Partecipa inoltre come scrittore in residenza il docente del corso di Critical writing di NABA Gabriele Sassone, che nel 2020 ha pubblicato per Il Saggiatore il romanzo “Uccidi l’unicorno” (Il Saggiatore), un racconto in prima persona sul potere delle immagini e sulla macchina infernale che le produce, premiato lo scorso 31 luglio come il vincitore della XXVIII edizione del Premio letterario per esordienti Giuseppe Berto.

Nato in collaborazione con la Comunità Montana di Valle Camonica e Cooperativa Sociale “Il Cardo” di Edolo, Ca’Mon vuole essere una casa per la propria comunità. Non solo, il centro desidera costituirsi come un punto di riferimento per tutta la Valle, nonché un luogo di residenza internazionale capace di accogliere artisti e artigiani che desiderano entrare in contatto con la montagna e i suoi saperi. Lo spazio è dotato di aule adibite a laboratorio dove poter imparare diverse arti, un vero luogo di scambio e formazione dove si incontrano competenze intellettuali e manuali.

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