È all’interno del più importante appuntamento mondiale dedicato all’arte contemporanea che, nel 2024, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti ha rinnovato il proprio impegno nel dialogo tra ricerca artistica, formazione e sperimentazione.
Alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, dal titolo “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere” e curata da Adriano Pedrosa, l’Accademia è stata protagonista attraverso due progetti distinti ma fortemente connessi: “Disobedience Archive (The Zoetrope)”, a cura di Marco Scotini (NABA Visual Arts Department Head), e il Public Program “IF ONLY WE HAD EARS”, ideato per il Padiglione Italia da Luca Cerizza in collaborazione con Gaia Martino (docenti NABA).
Due esperienze complementari che hanno testimoniato la centralità della didattica NABA nel panorama artistico internazionale: un luogo in cui le pratiche dell’arte diventano strumento di conoscenza, azione politica, ascolto e costruzione di senso collettivo.
Nato nel 2005, Disobedience Archive è un progetto curatoriale e di ricerca ideato da Marco Scotini come archivio di immagini video in continua trasformazione. In quasi due decenni, il progetto ha attraversato musei e istituzioni internazionali, proponendosi come “manuale d’uso” alla disobbedienza sociale con tattiche di resistenza contemporanee - dall’azione diretta alla controinformazione, dalle pratiche costituenti alle forme di bioresistenza - e con elementi documentali che coprono diversi decenni.
In occasione della Biennale Arte 2024, l’archivio si è presentato nella forma di “The Zoetrope”, un allestimento inedito ospitato alle Corderie dell’Arsenale, ispirato alla macchina pre-filmica capace di animare le immagini e generare un movimento centrifugo. L’installazione ha esplorato la rappresentazione del movimento e della disobbedienza come dinamiche vive, aprendo un dialogo tra memoria e presente.
La nuova edizione ha incluso due macrosezioni con quaranta film:
Il percorso di NABA alla Biennale si è esteso anche al Padiglione Italia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e curato da Luca Cerizza (docente NABA) con il progetto “Due qui / To Hear” dell’artista Massimo Bartolini (anch’esso docente NABA), una grande installazione da ascoltare.
All’interno di questo contesto è nato “IF ONLY WE HAD EARS”, il public program curato dallo stesso Cerizza in collaborazione con Gaia Martino (docente NABA), con il coinvolgimento degli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia. Un palinsesto di conferenze, lecture, performance musicali e interventi di ospiti internazionali tra maggio e settembre 2024, presso le Tese e il Giardino delle Vergini all’Arsenale di Venezia.
Il programma ha dato parola, voce e suono alla prospettiva umana, sociale, spirituale ed ecologica suggerita dall’installazione di Bartolini, prendendo come punto di partenza proprio l’ascolto, inteso come relazione e comprensione del sé e degli altri soggetti umani e non-umani.
Ogni appuntamento è stato proprio dedicato a un diverso aspetto dell’ascolto, dando vita a un percorso esperienziale, un atto di consapevolezza collettiva e partecipata:
“Disobedience Archive (The Zoetrope)”
Il progetto, realizzato con Arnold Braho (project assistant), è stato coordinato da Andris Brinkmanis (Course Leader del Triennio in Pittura e Arti Visive NABA) con lo sviluppo del concept visivo curato da Lilia Di Bella e Chiara Figone di Archive Appendix.
Fondamentale il contributo degli studenti del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali dei campus di Milano e Roma, che hanno redatto i testi sugli artisti in mostra, lavorando a stretto contatto con il team curatoriale e sperimentando un modello di apprendimento basato sulla ricerca diretta e sull’esperienza professionale.
“IF ONLY WE HAD EARS”
Anche in “IF ONLY WE HAD EARS”, gli studenti del Dipartimento di Arti Visive di NABA sono stati protagonisti di un’esperienza formativa di alto livello, prendendo parte a laboratori e momenti di ricerca condivisa insieme alle classi dell’Università Iuav di Venezia. Attraverso esercizi di osservazione sonora e pratiche di ecologia dell’ascolto, gli studenti hanno indagato i rapporti tra suono, spazio e percezione, sperimentando nuove forme di dialogo tra arte, educazione e ambiente.
NABA alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia: una presenza che riflette la visione dell’Accademia
La partecipazione di NABA alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia ha rappresentato un momento di particolare rilievo per l’Accademia: attraverso Disobedience Archive (The Zoetrope) e IF ONLY WE HAD EARS, NABA ha dimostrato come la formazione artistica possa essere un atto culturale in cui la conoscenza si costruisce attraverso il confronto, la partecipazione e la responsabilità verso il mondo.
Teachers/Project leaders