QS World University Rankings® by Subject: NABA è la migliore Accademia di Belle Arti italiana e nella Top 50 delle migliori università del mondo per il settore Art & Design
I Corsi
CHE LIVELLO VUOI OTTENERE?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE LIVELLO VUOI OTTENERE?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
Progetti
Disobedience Archive (The Zoetrope)
e il public program “IF ONLY WE HAD EARS” del Padiglione Italia

È all’interno del più importante appuntamento mondiale dedicato all’arte contemporanea che, nel 2024, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti ha rinnovato il proprio impegno nel dialogo tra ricerca artistica, formazione e sperimentazione. 

 
Alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, dal titolo “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere” e curata da Adriano Pedrosa, l’Accademia è stata protagonista attraverso due progetti distinti ma fortemente connessi: “Disobedience Archive (The Zoetrope)”, a cura di Marco Scotini (NABA Visual Arts Department Head), e il Public Program “IF ONLY WE HAD EARS”, ideato per il Padiglione Italia da Luca Cerizza in collaborazione con Gaia Martino (docenti NABA).  

Due esperienze complementari che hanno testimoniato la centralità della didattica NABA nel panorama artistico internazionale: un luogo in cui le pratiche dell’arte diventano strumento di conoscenza, azione politica, ascolto e costruzione di senso collettivo. 

“Disobedience Archive (The Zoetrope)”
la disobbedienza come forma di conoscenza

Nato nel 2005, Disobedience Archive è un progetto curatoriale e di ricerca ideato da Marco Scotini come archivio di immagini video in continua trasformazione. In quasi due decenni, il progetto ha attraversato musei e istituzioni internazionali, proponendosi come “manuale d’uso” alla disobbedienza sociale con tattiche di resistenza contemporanee - dall’azione diretta alla controinformazione, dalle pratiche costituenti alle forme di bioresistenza - e con elementi documentali che coprono diversi decenni. 

In occasione della Biennale Arte 2024, l’archivio si è presentato nella forma di “The Zoetrope”, un allestimento inedito ospitato alle Corderie dell’Arsenale, ispirato alla macchina pre-filmica capace di animare le immagini e generare un movimento centrifugo. L’installazione ha esplorato la rappresentazione del movimento e della disobbedienza come dinamiche vive, aprendo un dialogo tra memoria e presente. 

La nuova edizione ha incluso due macrosezioni con quaranta film:  

  • Diaspora Activism, dedicata ai processi migratori transnazionali e alle loro sfide in un contesto globale dominato dal neoliberismo, che ridefinisce il significato stesso di cittadinanza; 
  • Gender Disobedience, in continuità con la precedente, è focalizzata sulle soggettività nomadi, concepite come rottura del binarismo eterosessuale, e raccoglie l’alleanza tra forme dell’attivismo come critica al capitalismo e i movimenti LGBTQ+ emersi a livello globale. 
“IF ONLY WE HAD EARS”
l’ascolto come forma di relazione

Il percorso di NABA alla Biennale si è esteso anche al Padiglione Italia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e curato da Luca Cerizza (docente NABA) con il progetto “Due qui / To Hear” dell’artista Massimo Bartolini (anch’esso docente NABA), una grande installazione da ascoltare.  

All’interno di questo contesto è nato “IF ONLY WE HAD EARS”, il public program curato dallo stesso Cerizza in collaborazione con Gaia Martino (docente NABA), con il coinvolgimento degli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia. Un palinsesto di conferenze, lecture, performance musicali e interventi di ospiti internazionali tra maggio e settembre 2024, presso le Tese e il Giardino delle Vergini all’Arsenale di Venezia. 

Il programma ha dato parola, voce e suono alla prospettiva umana, sociale, spirituale ed ecologica suggerita dall’installazione di Bartolini, prendendo come punto di partenza proprio l’ascolto, inteso come relazione e comprensione del sé e degli altri soggetti umani e non-umani. 

Ogni appuntamento è stato proprio dedicato a un diverso aspetto dell’ascolto, dando vita a un percorso esperienziale, un atto di consapevolezza collettiva e partecipata: 

 

  • Politica dell’ascolto (ascoltare in relazione) – 17 e 18 maggio; 
  • Fiducia nello sfondo (in ascolto con la natura) – 14 e 15 giugno; 
  • Meditazione, in-azione (ascoltarsi) – 12 e 13 luglio; 
  • Fai per me (ascoltare la macchina) – 13 e 14 settembre.
Rivivi la
Biennale di Venezia
con NABA

Teachers/Project leaders

Marco Scotini, Andris Brinkmanis, Luca Cerizza, Gaia Martino, Massimo Bartolini