QS World University Rankings® by Subject: NABA è la migliore Accademia di Belle Arti italiana e nella Top 100 delle migliori università del mondo per il settore Art & Design
I Corsi
CHE LIVELLO VUOI OTTENERE?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE LIVELLO VUOI OTTENERE?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO
CHE AREA TI INTERESSA?
SCOPRI IL TUO FUTURO

In occasione del più importante evento internazionale dedicato al mondo del progetto, la Milano Design Week, NABA con AMSA, società del gruppo Gruppo A2A saranno presenti con l’installazione I am what I throw away all’interno della mostra-evento INTERNI Cross Vision per il FuoriSalone 2024 dal 15 al 28 aprile nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano (Via Festa del Perdono, 7).

 

ll progetto, a cura di Italo Rota (NABA Scientific Advisor) e Claudio Larcher (NABA Design Area Leader), con il coinvolgimento degli studenti dell’Area Design dell’Accademia, introduce l’uso di materiali di recupero e al contempo innovativi, proponendo un’esperienza immersiva che, nella sua essenzialità strutturale, trasferisce una narrazione sui principi universali di sostenibilità e sull’importanza della condivisione e incontro di diversi saperi.

 

L’installazione NABA con AMSA - Gruppo A2A: “I am what i throw away”

 

Ispirata alle “Living structures” del designer americano Ken Isaacs - un sistema modulare, giunto al suo 50° anniversario e basato su matrici per costruire strutture viventi a basso costo, con il minimo impatto ambientale - l’installazione I am what I throw away riprende il concetto di matrice in architettura con l’utilizzo di materiali di recupero e, coniugando tradizione artigianale e sperimentazione industriale, rende visibili e comprensibili l’etica della circolarità dei processi e i risultati virtuosi della raccolta differenziata. Elementi comuni e trasversalmente diffusi, come un tavolo o una sedia, diventano progettazioni esemplificative delle conseguenze del consumo, mentre i profili in stampa 3D da filo riciclato rendono protagonisti i lavoratori silenziosi che popolano le metropoli del mondo.

 

I am what I throw away presenta, infatti, un’architettura composta da vari elementi che rappresentano il consumo annuo di prodotti da parte di un nucleo abitativo medio. Questi elementi includono una seduta a doppio trono, che attraversa in altezza l’installazione rappresentativa dei contenitori di plastica, un tavolo in alluminio riciclato che rimanda invece al numero di lattine, pannelli in legno ricomposto, un banner di copertura in PVC ricavato da striscioni di laurea degli studenti NABA e alcuni poster che restituiscono una mappa visiva per comunicare in chiave estetica il messaggio dell’economia circolare e della sostenibilità, ormai imprescindibili nella società contemporanea.

 

L’obiettivo del progetto di NABA con AMSA - Gruppo A2A in occasione del Fuorisalone 2024 è quello di stabilire un dialogo con i cittadini per sensibilizzare su alcune tematiche per lo sviluppo sostenibile, quali la circolarità dei processi, il recupero delle risorse e l’importanza di una corretta raccolta differenziata. Una collaborazione virtuosa che si traduce in incontro tra il mondo dell’education e l’osservazione partecipata da parte dei visitatori.

 

“I am what I throw away”: studenti e partner coinvolti

 

Gli studenti dell’Area Design di NABA che hanno preso parte al progetto, con il coordinamento dei docenti Manal Abu Monassar e Ernesto Iadevaia, sono: Brigitta Adelizzi, Luca Arrostuto, Eleonora Astolfi, Alara Atilgan, Jordan Bajana, Yessica Bandera,Ludovico Berton, Julia Maria Bezerra De Mello Fabbriani, Monica Borghesi, Nicole Boselli, Giuberti Federico, Martina Ginni, Gjergji Gjoka, Adipa Klomchitcharoen, Carlo Marangoni, Pezhman Mogaddami, Etienne Nzi, Vinayan Ravikumar, Donatella Taraborelli, Gabriele Tosi, Ziyan Xiong.

 

Si ringraziano, infine, gli Arch. Alessandro Pedretti e Giacomo Guarneri dello Studio Italo Rota per il supporto nella realizzazione del progetto, oltre ai partner tecnici Bencore®e Gruppo Saviola grazie al Pannello Ecologico®.

 

NABA con AMSA - Gruppo A2A - “I am what I throw away”

Presso INTERNI Cross Vision

Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano - Via Festa del Perdono, 7

 

INTERNI Cross Vision

Apertura al pubblico: 15-28 aprile 2024

15-21 aprile dalle ore 10 alle 24, ultimo ingresso alle 23:30
22-27 aprile dalle ore 10 alle 22
28 aprile dalle ore 10 alle 18