Hacker, studiose e studiosi, artiste e artisti, attiviste e attivisti ipotizzano le modalità con cui gli esseri umani potrebbero “ricostruire” il proprio "io" attraverso la tecnologia. "Cyberfeminism Index" – testo della designer e tecnologa Mindy Seu – ne raccoglie le analisi su intersezione di genere, sessualità, cultura e processi di razzializzazione. Il 27 febbraio alle 18:00, il campus di Milano ospiterà la presentazione del libro all’interno del ciclo ON/OFF Media Talks curato dalle Aree Media Design and New Technologies e Set Design. Oltre al talk che coinvolgerà anche Arianna Mainardi (docente NABA) e Giulia Vallicelli (archivista digitale - Università degli Studi di Milano, curatrice - Compulsive Archive), l’evento prevede una lettura performativa della stessa Mindy Seu.

"Cyberfeminism Index": informazioni sull’evento

Aula G 0.4, campus di Milano, via C. Darwin 20

Lunedì 27 febbraio alle 18:00

Ingresso libero.

Mindy Seu e "Cyberfeminism Index"

NABA è la prima accademia in Italia a ospitare Mindy Seu. La designer e tecnologa si occupa di progetti d'archivio e scritti tecno-critici. I suoi ultimi lavori analizzano i precursori storici del metaverso e rivelano la materialità di Internet. In "Cyberfeminism Index" (Inventory Press), ha raccolto più di 700 voci sull’attivismo tecno-critico radicale fra estratti di articoli e testi accademici, descrizioni di spazi hacker e di gruppi per la tutela dei diritti digitali e bio-hacktivism, rappresentazioni di net art femminista e new media art.

 

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NABA e gli altri eventi in programma

Story First: serie di talk con professionisti del settore audiovisivo sulla narrazione seriale, Roma.

Scuola del Non Sapere: la mostra di pannelli didattici capaci di indagare il rapporto con l’ignoto, fino al 28 febbraio, Milano.