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NABA Campus hosted the final presentation of the research project #morethanasurface, developed by a selected group of students from the NABA’ s MA in Product Design and MA in Interior Design, in collaboration with C-Park and Forbo, multinational company leader in linoleum production. The subject of the project was the experimentation and the prototyping of new linoleum applications in the contemporary work environment, aiming to research innovative solutions and project sceneries able to valorise this natural material of long tradition and sustainability. The project #morethanasurface was directed by Francesca Sciarmella, teacher of NABA, with the support of Marijke Griffioen, Forbo’s senior trend & innovation designer in Amsterdam.

www.forbo.com

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Si è svolta nel campus NABA la presentazione finale del progetto di ricerca #morethanasurface, sviluppato da un gruppo selezionato di studenti del Biennio Specialistico in Design, indirizzo Product Design e Interior Design di NABA, in collaborazione con C-Park e Forbo, azienda multinazionale leader mondiale della produzione di linoleum. Tema del progetto è stata la sperimentazione e prototipazione di nuove possibilità per l'impiego del linoleum negli ambienti del lavoro contemporaneo, con il fine di ricercare soluzioni innovative e scenari progettuali in grado di valorizzare un materiale completamente naturale di grande tradizione e sostenibilità ambientale. Il progetto #morethanasurface è stato diretto da Francesca Sciarmella, docente NABA, con il supporto di Marijke Griffioen, senior trend & innovation designer di Forbo ad Amsterdam.

www.forbo.com

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Toys for All is a research project created in collaboration with C-Park (a centre for innovation and experimentation sustaining projects of companies and institutions http://www.c-park.com/ ), the students of NABA BA in Design led by Vered Zaykovsky and Natascia Fenoglio and l’abilità Onlus - an association that deals with children with very serious disabilities -. It was meant to devise and prototype toys able to be employed by children who are normally skilled and children with disabilities.

Toys for all aspires to inclusivity starting from games currently on the market that everybody can use. Toys For All is a project inspired by the need to ensure that all unpaired and disabled children may enjoy the "right to play": a necessary element of growth, maturation and well-being. Supervised by Carlo Riva (director of l’abilità), Elisa Rossoni (Spazio Gioco coordinator) and supported by NABA courses’ teachers, the students did a craft work to pick the most suitable materials, analyze their functions, and transform the existing toys into working prototypes that will be tested with the children hosted at Spazio Gioco.

Among various games the students had the chance to create, we can mention: lo Stallerie, il Canestro, Ella, Toccatè, il Gioco dell’Oca, Memory and many others.

http://www.labilita.org

 

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Il progetto di ricerca Toys for All creato in collaborazione con C-Park (centro creativo d’innovazione a supporto di progetti per aziende e istituzioni, http://www.c-park.com/ ), gli studenti del triennio di Design della NABA (guidati dai docenti Natascia Fenoglio e Vered Zaykovsky) e L’Abilità Onlus, un’associazione che si occupa di bambini con disabilità molto gravi, ha ideato e prototipato giocattoli in grado di essere impiegati sia da bambini normalmente abili che da bambini con disabilità.

Toys for All aspira all’inclusività partendo da giochi attualmente in commercio che possono e devono essere utilizzati da chiunque. L'idea alla base della ricerca non è quella di progettare giocattoli specifici per bambini disabili ma, al contrario, fare in modo che normali giocattoli possano essere facilmente impiegati anche da bambini disabili, rappresentando un reale strumento di inclusività: elemento necessario di crescita, maturazione e benessere. Insieme ai docenti del corso e supervisionati da Carlo Riva (direttore di L’Abilità) e Elisa Rossoni (coordinatrice di Spazio Gioco) gli studenti hanno svolto un lavoro artigianale nello scegliere i materiali più adatti, analizzare le loro funzioni, trasformando i giochi esistenti in prototipi che verranno poi testati con i bambini ospitati da Spazio Gioco.   

Tra i vari giochi creati si possono citare ad esempio Lo Stallerie, il Canestro, Ella, Toccatè, il Gioco dell’Oca, Memory e tanti altri.

http://www.labilita.org

 

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On June 24th, there were announced the winners of the 7th edition at the Biennale Giovani 2017. The event was held at the Orangery of the Royal Villa of Monza. The Biennale aims to focus the attention on young talents of the Italian artistic panorama, to investigate nowadays expressions of creativity.

Among the eight winners, three NABA talents: Gaia De Megni and Jacopo Martinotti BA in Painting and visual arts students and Martina Brembati MA in visual arts and curatorial studies student, guided by Marcello Maloberti, NABA Visual Art teacher.

The selected projects are:

Gaia De Megni, Untitled screens 002, 2017, marble engraving, series of 3. Her work has been appreciated because it succeeds in delivering 'languages that mingle, make synthesis and create an original poetic solution'.

Jacopo Martinotti, Il Divo, 2017, digital printing in B/W on photographic paper, Unique ed.. It displays, nonetheless, a work by the artist’s performative look that embodies a figure of the Divo who, along with its bare torso, reminds of the body plasticity of classical inspiration.

Martina Brembati, Disincanto, 2017, iron and micaceous paint. The jury was thrilled by the ability of the artist to stress the concept of threshold, a physical and spiritual boundary line and, at the same time, to bring back to life to the magic of that enchantment that so many have ceased to believe.

The winning projects granted the right to be included at the Monza Civic Collection.
The exhibition will be open until July 16th.
Congratulations Guys!

Biennale Giovani 2017
Orangery of the Royal Villa of Monza
Viale Brianza, 2 Monza

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Sabato 24 Giugno sono stati proclamati i vincitori della Settima edizione della Biennale Giovani 2017, svoltasi al Serrone della Villa Reale di Monza, con la quale si vuole rivolgere l’attenzione ai giovani talenti del panorama artistico italiano, per indagare le espressioni più attuali della creatività. Tra gli otto vincitori, figurano tre giovani talenti della NABA guidati da Marcello Maloberti, docente di Arti Visive: Gaia De Megni e Jacopo Martinotti BA in Pittura e Arti Visive e Martina Brembati MA in Arti Visive e Studi Curatoriali.

Le opere selezionate sono:

Gaia De Megni, Untitled screens 002, 2017, incisione su marmo, serie di 3. L’opera è stata apprezzata perché utilizza ‘linguaggi che si mescolano, fanno sintesi e danno luogo ad un’originale soluzione poetica’.

Jacopo Martinotti, Il divo, 2017, stampa digitale in b/n su carta fotografica, ed. unica. Si dimostra, invece, un’opera dal piglio performativo dell’artista e impersona la figura del divo che, a torso nudo, richiama alla memoria la plasticità corporea di ispirazioni classica.

Martina Brembati, Disincanto, 2017, ferro e vernice micacea. Ha entusiasmato per la capacità di lavorare al concetto di soglia, di linea di confine fisica e spirituale, e allo stesso tempo per ridare vita alla magia di quell’incanto che in molti hanno smesso di credere.

Le loro opere entrano di diritto a far parte delle collezioni civiche dei musei della città di Monza.
La mostra rimarrà aperta fino al 16 Luglio.
Congratulazioni Ragazzi!

Biennale Giovani 2017
Serrone della Villa Reale
Viale Brianza, 2 Monza

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MA in Fashion and Textile Design students Shuo Wang, Francesca Bucciarelli, Simone Antonini and Edoardo Pizzocheri were involved in the Slowear showroom inauguration, organized in collaboration with L'Uomo Vogue, whose theme – “Is it anti-fashion?” – was the unusual, highlighting in an artistic way what goes beyond standardization.

Students made a series of videos, which were selected by Vogue Talents and L’Uomo Vogue and were screened during the evening, alongside the works by Vogue Video Lab's talented filmmakers. L’Uomo Vogue and Slowear have always been on the side of young creative talents offering great opportunities for visibility and concrete growth opportunities.

A jury composed of Condé Nast, Slowear and a group of International Buyers selected among the students the candidate who will be offered a 6-month internship in the editorial office of SlowearJournal.com, Slowear's digital magazine, which counts over sixty-thousands subscribers from around the world. Emanuele Farneti, Editor in Chief of Vogue Italia and L’Uomo Vogue was among the many important guests of the event.

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Gli studenti del Biennio Specialistico in Fashion and Textile Design Shuo Wang, Francesca Bucciarelli, Simone Antonini e Edoardo Pizzocheri sono stati coinvolti nell’inaugurazione del nuovo showroom di Slowear, organizzato in collaborazione con L’Uomo Vogue, il cui tema – “Is it anti-fashion?” – si è focalizzato sull’inconsueto, ciò che va contro le convenzioni e il conformismo, mettendo in luce in maniera artistica ciò che si allontana dalla standardizzazione.

Gli studenti hanno realizzato alcuni video, che sono stati selezionati da Vogue Talents e L'Uomo Vogue e sono stati proiettati durante la serata, affiancati ad una selezione di video realizzati da registi di talento di Vogue Video Lab, sezione di Vogue Talents. L’Uomo Vogue e Slowear, sin dall’inizio del loro percorso, sono sempre stati al fianco dei giovani talenti creativi offrendo grandi opportunità di visibilità e concrete possibilità di crescita lavorativa.

Una giuria composta da Condé Nast, Slowear e alcuni Buyer Interazionali, ha selezionato tra gli studenti delle scuole il candidato a cui sarà offerto uno stage di 6 mesi nella redazione di SlowearJournal.com, il magazine digitale di Slowear che oggi conta oltre sessantamila iscritti da tutto il mondo. Tra gli ospiti più importanti dell’evento era presente Emanuele Farneti, Editor in Chief di Vogue Italia e L’Uomo Vogue.

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BA in Fashion Design students Alice Cuccia, Lorenzo Trotta, Martina Devicienti, Ilaria Bilancia, Francesca Tassi e Lucia Vitiello were selected among the best Italian fashion students to participate to the third edition of Milano Moda Graduate, organized by Camera Nazionale della Moda Italiana. The prestigious event, held at Fabbrica del Vapore, hosted a fashion show featuring the best academic projects chosen by the Tavolo sulla Formazione Moda (Fashion Training Committee) and the inauguration of a static exhibition, with the goal of promoting the excellence of Italian fashion schools nationally and internationally.

The students’ project, called Rango, is the result of a thesis work that represents an innovative way of combining a formative moment with the creation of a womenswear fashion brand. Each student assumed a specific role within the thesis project, starting from the design of clothing and accessories to the production, communication and implementation of the marketing plan associated with the brand. The video of the collection was shown in the static presentation of Milano Moda Graduate, along with the work of students from the best Italian fashion schools.

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Gli studenti del Triennio in Fashion Design Alice Cuccia, Lorenzo Trotta, Martina Devicienti, Ilaria Bilancia, Francesca Tassi e Lucia Vitiello sono stati selezionati tra i migliori in Italia per partecipare alla terza edizione di Milano Moda Graduate, organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana. Il prestigioso evento, tenutosi presso la Fabbrica del Vapore, ha ospitato una sfilata dei migliori progetti accademici scelti dal Tavolo sulla Formazione Moda e una mostra, con l’obiettivo di celebrare e promuovere a livello nazionale e internazionale l’eccellenza delle scuole di moda italiane.

Il progetto, intitolato Rango, è frutto di un lavoro di tesi collettivo che rappresenta un modo innovativo di combinare un momento formativo alla creazione di un brand di abbigliamento femminile e di una proposta di impresa e comunicazione concreta. Ogni studente si è occupato di un determinato ruolo all’interno del progetto di tesi, partendo dalla progettazione dei capi d’abbigliamento e accessori fino alla produzione, alla comunicazione e alla realizzazione del piano marketing, associato alla nascita del brand. Il video della collezione è stato proiettato all’interno della presentazione statica di Milano Moda Graduate, insieme ai lavori di studenti delle migliori scuole di moda italiane.

 

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