

Anthony Majanlahti, docente della Northeastern University of Boston, incontra gli studenti per esaminare i diversi modi in cui la progettazione urbana è stata influenzata dal teatro, o meglio, la scenografia e il design urbano si sono influenzati intensamente a vicenda. Incontro a cura della Scuola di Scenografia.

L'incontro si svilupperà in particolare attorno al Manifesto per il Turbo Film, composto dal collettivo di video artisti Alterazioni Video, di cui Barbieri è co-fondatore, e illustrerà un nuovo progetto di Turbo Video: unimmaginaria campagna elettorale mediatica per le elezioni presidenziali francesi del 2012, al seguito di un improbabile e discusso candidato.
Il TurboVideo annulla l'efficienza, la logica lineare di pre-produzione/produzione/post-produzione, elaborando invece un sistema dove film, attività e relazioni possono essere improvvisate.

A cura del Dipartimento di Fashion Design.
L'incontro sarà incentrato sulla nuova avventura di Sabrina Querci: Q.Connections, unagenzia pensata per stabilire e consolidare connessioni tra i giovani talenti nellarte e nella moda, e gli interlocutori più adatti nellindustria e nella stampa.

Il secondo incontro della quarta edizione di Politiche della Memoria ospita Wendelien Van Oldenborgh, artista con sede a Rotterdam, Paesi Bassi, la cui pratica esplora le relazioni sociali attraverso l’indagine dei gesti nella sfera pubblica.
Van Oldenborgh usa spesso il formato del public film shoot, collaborando con i partecipanti in diversi scenari, per co-produrre il copione. Il suo lavoro spesso interroga la posizione degli individui nel più ampio contesto politico e in un ambiente sociale punitivo, mettendo in discussione le nozioni di responsabilità personale e collettiva.

Il secondo incontro a cura della Scuola di Graphic Design e Art Direction ospita Fulvio Caldarelli, visual designer e consulente di alcuni dei più importanti studi di progettazione a livello internazionale.
Caldarelli affronterà il tema della relazione tra paesaggio e dimensione sociale: lifescape, non esiste paesaggio se non esiste un uomo che lo osserva e lo abita. Il paesaggio non è oggetto materiale, è organismo vitale.

Cinquanta progetti scenici di Arnaldo Pomodoro.
Incontro a cura della Scuola di Scenografia.
Il nostro più grande e celebre scultore ha anche operato per il teatro, da Gibellina alla Scala, dal teatro alla lirica, realizzando progetti originali, monumentali o veri e propri paesaggi-set. Questa corposa esperienza è ripercorsa dall'artista insieme ad Antonio Calbi.

L'incontro con Leila Palermo esplorerà i paesaggi contemporanei nei quali la moda oggi viene fruita, e le possibili forme di comunicazione, rivolte ad un audience globalizzata e costantemente on.
Le nuove strategie e i nuovi linguaggi all'interno di un nuovo scenario, veloce, easy sharing ed economico saranno il fulcro dell'incontro.

Incontro a cura della Scuola Graphic Design e Art Direction.
Passeggiata attraverso sessantanni di pubblicità televisiva e cinematografica italiana seguendo le strade del gioco grafico, linguistico, formale e contenutistico.
Protagonista assoluto, ispiratore e cavia di animazioni tradizionali e a passo uno, di effetti ottici, truke ed elaborazioni al computer, lui: the hero, il prodotto da reclamizzare. O il logo, il nome, il marchio, sempre nel delicato equilibrio tra creatività e dissacrazione, innovazione ed irriverenza.

Incontro a cura del Dipartimento di Fashion Design.
Film-maker, produttore e distributore di diversi documentari meta-antropologici, cortometraggi istintivamente affini all'avanguardia surrealista, infrastage cinematografici legati al Nouveau Roman.
Decostruttivista per vocazione, ricerca ostinatamente un'originalità rivelatoria, oltre che con l'audiovisivo anche col disegno, la scrittura e il sound-design.
|
Top »
|