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Tec Art Eco – Arte e tecnologia per l'ambiente
Museo Paolo Giovio
Piazza Medaglie d'Oro, Como
dal 30 settembre al 3 ottobre
Si chiama così, e già si annuncia nel nome, il Festival che incontra arte, innovazione tecnologica, comunicazione e sostenibilità, e che proprio nell'idea progettuale intende adoperare l'estro e la competenza delle materie summenzionate per concepire nonché elaborare scelte altamente sostenibili. E dal festival deve emanare un progetto pilota che possa dirsi "a impatto zero", progetto che vuole costituirsi a modello e, con una costante applicazione in manifestazioni del genere, o culturali in senso lato o in qualunque altro evento che comporti un certo dispendio di energie, durare nel tempo.
Distribuita fra le città di Como, Gallarate e Lugano – centri compresi nella cosiddetta Regione Insubrica – lungo un arco di tre anni (dal 2009 al 2011), la manifestazione è ora in programma dal 30 settembre all'8 del mese successivo.
Si completa con eventi interdisciplinari, workshop, laboratori produttivi e incontri, in compagnia di ospiti delle più diverse discipline e provenienze. A tutto ciò si aggiunge una sezione, inclusa entro tutti i Festival ripartiti nelle varie località, "dedicata alle opere realizzate da giovani selezionati tramite bando, al termine di un percorso formativo multidisciplinare tra arte e tecnologia".
Bene, dal 30 settembre, giornata inaugurale, al 3 di ottobre, il Museo Paolo Giovio di Como espone l'installazione di Alessandro Bono e Emiliano Audisio detta Environmental Data Streaming 2.0 – in breve EDS 2.0. I due ex studenti NABA del Master in Digital Exhibit and Set Design, nonché soci dell'Associazione XtendedLab, hanno lavorato in collaborazione con Antonio Bonazzo e il Conservatorio della Svizzera italiana, con ciò allestendo un'opera che, in modo incisivo e inquietante, esibisce "la scansione temporale di un database contenente valori di inquinamento ambientale, una tecnologia tale da innescare un processo di sonificazione e visualizzazione di dati. La lettura audiovisiva, e il confronto con il valore limite imposto da Kyoto, restituiscono l'andamento globale dei fattori inquinanti.
Il suono e l'immagine – così continuano gli autori - per così dire «assorbono» l'inquinamento, causando alterazioni sonore e deformazioni visive che distruggono lo stato originario dei dati. Il cui flusso reale rende evidente la critica situazione ambientale del nostro pianeta".
Per ulteriori informazioni sul Festival suggeriamo di riferirsi a questi tre siti:
www.tecarteco.net/;
www.tecarteco.net/progetto/;
www.tecarteco.net/2010/08/07/festival-tec-art-eco/.

Negozio Temporaneo
Macelleria Sirtori
Via Paolo Sarpi 27
dal 1° ottobre a fine gennaio 2001
È quello destinato ad aprire i battenti il 1° di ottobre – e sino a fine gennaio 2011 - in via Paolo Sarpi a Milano, per un progetto che prosegue l'impegno di NABA, Futurarium e do-knit-yourself verso la benevola e produttiva integrazione fra le genti, quelle cinesi e italiane in questo caso. L'aperitivo previsto per la giornata suddetta è allestito nel nuovo spazio di pertinenza della storica – e ottima – macelleria di Walter Sirtori – spazio prima occupato da un giornalaio insolvente. Il negozio che darà nuova vita alla piccola area, in accordo con l'impegno di do-knit-yourself, si dedicherà al ricamo e al lavoro a maglia, ma per sovrammercato farà da trait-d'union tra storie, impegni e impieghi diversi, in tal caso uniti, alla lettera, da un filo - o da molti fili.
continua

Memories and Encounters
VIR Viafarini-in-residence
via Carlo Farini 35, Milano
presentazione degli artisti: lunedì 4 ottobre, ore 18.00
Nell'ambito di Memories and Encounters presso VIR Viafarini-in-residence, gruppi di artisti sono ospitati a Milano grazie al prezioso contributo della Fondazione Cariplo - che ha deciso di promuovere l'intero progetto - del PaBAAC e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il quale collabora nella progettualità di scambi internazionali e di singole realtà che hanno garantito il sostegno del progetto stesso e degli artisti invitati: Gemmo spa, partner istituzionale di Viafarini, ACACIA – Associazione Amici Arte Contemporanea e Fiorucci Art Trust.
L'artista Sharon Houkema, che ha ricevuto la borsa di studio Fiorucci Art Trust, è stata selezionata durante gli Open Ateliers 2009 della Rijksakademie van beeldende kunsten di Amsterdam. Jo Robertson è stata nominata dall'artista scozzese Martin Creed e selezionata dalla direzione di Viafarini. Conclude la nuova stagione di VIR l'artista italiano Igor Muroni, scelto da una giuria composta da Chiara Agnello, Davide Ferri, Susanna Gemmo, Emilio Giorgi, Antonio Grulli, Carolina Italiano, Stefania Morellato, Gabi Scardi, Marco Tagliafierro, Gemma Testa, tra una rosa di dieci candidati preselezionati da Viafarini.
Muroni è docente NABA, al Triennio di Pittura e Arti Visive, di Analisi e Progettazione degli spazi sonori.
Scarica comunicato

Block Party
Auditorium Santa Chiara
corso Libertà 300, Vercelli
dall' 8 al 24 ottobre
La prima diplomata al Biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali in NABA, la seconda prossima allo stesso diploma, le artiste Anja Puntari e Valentina Maggi partecipano con diversi altri colleghi a Block Party, un evento che la città di Vercelli ha voluto dedicare all'arte contemporanea. Come ci fa sapere la curatrice, Chiara Massoni, in effetti Block Party è sì una mostra d'arte, ma anche un vero e proprio evento, che in qualche modo coinvolge la cittadina piemontese con presentazioni, riflessioni e tavole rotonde, in special modo "arte contemporanea, visioni per il futuro", quella organizzata proprio a inaugurare la manifestazione. E gli artisti, fra i quali Puntari e Maggi, sono stati scelti "dopo un'accurata ricognizione durata quasi un anno in territorio piemontese e lombardo – aree dove operano gli autori trascelti - grazie alla curatrice, che ha individuato venti artisti, in seguito valutati e selezionati da una giuria alla guida di Roberto Vidali, critico e direttore della rivista Juliet". Valentina Maggi e Anja Puntari, attentamente incluse entrambe in un gruppo di altri otto colleghi sotto i trent'anni, risultano essere fra i veri protagonisti della mostra-evento. Che, fra gli altri scopi, nutre pure quello di produrre una riflessione "sull'idea di contemporaneo", laddove i giovani artisti sono coinvolti per incentivarne o coltivarne l'impegno e la ricerca. Quanto ai lavori presentati, si tratta di una "scelta eterogenea fra quelli prodotti negli ultimi anni".
Per informazioni: blockpartyvercelli.wordpress.com/; e su Valentina Maggi: valentinamaggi.com.
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Travis Meinolf
NABA
Via Darwin 20, Milano
27 al 29 di settembre
È l'importante "action weaver" ma anche "uno dei più interessanti craftsers da incontrare oggi", come recita un articolo in rete, che dal 27 al 29 di settembre ha tenuto il suo workshop - Threads of autenticity - proprio in NABA. Un incontro con questo originale "artista tessile" lascia emergere temi che riguardano il "riciclo, l'amore per il saper fare, la condivisione dei saperi, laddove valore d'uso e valore di scambio vengono costantemente ridiscussi".
Collaboratore della rivista "Craft" a proposito della realizzazione del suo telaio portatile, lo stesso attrezzo a rotelle Meinolf si porta appresso ovunque vada o sia invitato per le sue dimostrazioni, volte, come anche in questo caso, a mostrare quanto sia possibile, e piacevole, fabbricare in semplicità e dare una foggia a un pezzo di stoffa.
Per Meinolf, originario di San Francisco stabilitosi attualmente a Berlino, consulta actionweaver.com.
espanz.noblogs.org/post/2010/09/28/travis-meinolf-performing-at-dressed-up-2010/

SAME
NABAR
Via Darwin 20. Milano
24 settembre
È questo un "team stilistico", SAME, nato nel dicembre 2009. Composto da studenti del Triennio di Fashion Design di NABA: Stefania Colombo, Antonella Colamaria, Mattia DeMicheli ed Elena Atzei.
Un abitino attillato e svolazzante, ha vestito Brenda, creatura scelta fra le nuove Vj per "Trl on the road", dell'emittente Mtv. "Trl" rappresenta per la stessa emittente una sorta di compilation o video gallery attraverso la quale il fruitore può andarsi a scovare tante belle curiosità sulla musica dei suoi idoli, mentre "On the road" rappresenta dal canto suo il programma itinerante di questa "video gallery".
Il gruppo SAME, ha presentato al NABAR, il 24 settembre, una cosiddetta Capsule Collection dedicata al tessuto con il quale si fabbricano i jeans, il cosiddetto "Denim".
SAME "rappresenta una piccola realtà all'interno del vasto panorama della moda", una piccola realtà "che desidera farsi spazio ed emergere tra le colossali realtà del prêt-à-porter milanese".
Scarica cartella stampa

Apparizione
Galleria Vittorio Emanuele e piazza San Fedele
dal 23 al 26 settembre
Alberto Biagetti è artista e designer, autore di installazioni, pitture e oggetti di varia natura. Co-fondatore con Alessandro Guerriero di Futurarium – che oggi è Associazione Futurarium - e sempre con lo stesso, nel 1996 a Ravenna, di Radiosity Studio, ancora con Guerriero presenta oggi alla milanese Galleria Vittorio Emanuele il progetto Apparizione, che così viene descritto: "di notte appare una figura femminile vestita di luce. La Yooxcover n. 123 (…) è un racconto nel quale il corpo, l'abito e lo spazio architettonico diventano elementi imprescindibili l'uno dall'altro, e sono in grado di restituire l'idea di teatralità che accompagna la moda e ne definisce gli aspetti più eccentrici e originali: una visione sospesa, una finestra fra le finestre della Galleria".
Partecipano al progetto Martino Coffa, Sanja Pupovao e Ignazio Lucenti.
www.youtube.com/watch?v=EUJuFAB557g

Europa Art Gwangju
Maurizio Bortolotti, docente NABA dei Bienni Specialistici di Arti Visive e Studi Curatoriali e Film e New Media, curatore e collaboratore di Domus, rappresenta in Europa e in Italia "Art Gwangju", fiera d'arte tenutasi dal 1° al 5 di settembre, che si allestisce in concomitanza con la Biennale della medesima città sud coreana, Gwangju, di cui la fiera stessa occupa una delle quattro sezioni.
Nel corso di un'intervista rilasciata al periodico "Arte" questo settembre 2010, Bortolotti discute della novità consistente nell'allestire una fiera proprio all'interno di una biennale d'arte.
Alla domanda sul perché figure professionali come quella ricoperta dallo stesso Bortolotti siano "sempre più spesso reclutate da questo genere di manifestazioni", il docente NABA risponde che "oggi, per certi versi, le fiere hanno sostituito le biennali o, almeno, la differenza tra le due non è più così marcata. Una fiera è un organismo complesso, che promuove mostre e tavole rotonde; non è più fatta solo di stand. La scelta di coinvolgere critici e curatori nella sua organizzazione è soltanto una conseguenza di questa accresciuta complessità".
Art Gwangju, del resto, ha riscosso un notevole successo. L'opera venduta alla cifra più alta - 330,000,000 Yen Won, o KRW sud coreani, equivalenti a circa 330,000 dollari statunitensi – Marble Plate di Ai Weiwei, è chiara testimonianza della sua riuscita.

NABAconsiglia
Open Care, Christie's e Jackson Pollock
Open Care
via Piranesi 10, Milano
lunedì 4 ottobre alle ore 18.30
Open Care, azienda milanese all'avanguardia nei servizi integrati per l'arte, prosegue il suo impegno a favore di UNHCR, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ospitando in anteprima il dipinto Horse, 1944, di Jackson Pollock, nonché la presentazione del volume di Laura Boldrini Tutti indietro. Storie di uomini e donne in fuga e di un'Italia tra paura e solidarietà (Rizzoli 2010), per una serata appunto dedicata al tema dei rifugiati. E un protagonista dello sgradito esodo dall'Afganistan, come pure di un capitolo del libro della Boldrini, Sayed, partecipa alla serata in qualità di testimone diretto.
Quanto al dipinto, la stessa Open Care ha ricevuto il mandato per la vendita da parte del proprietario, un collezionista privato italiano. Dopo l'esposizione in anteprima nelle sale dell'azienda milanese, l'opera di Pollock viaggerà verso la sede newyorkese della casa d'aste Christie's, dove Horse, 1944 sarà messo in vendita. Parte del ricavato è devoluto all'UNHCR, per fornire assistenza sanitaria e ripari d'emergenza ai circa due milioni di vittime delle alluvioni in Pakistan. Dal canto suo, Christie's sostiene il progetto rinunciando alle commissioni sulla parte destinata a UNHCR.
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