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MI01

Cavalcavia Famagosta + stazione autobus

Via Pietro Boifava angolo via della Chiesa Rossa, Milano

II cavalcavia e i passaggi pedonali di Famagosta quando fa buio.

E la stazione degli autobus…..

Famagosta overpass and pedestrian crossings when it gets dark. And the bus station





Università di Roma facoltà di Architettura

Urban Exhibition Design Lab

First School of Architecture

Daniele Mancini


"ALIEN'S FIRST ACCOMODATION"





























ALIENI A MILANO

Per secoli abbiamo temuto un’invasione da parte di alieni super tecnologici pronti a colonizzarci o distruggere ogni segno della nostra civiltà. Oggi scopriamo che le nostre preoccupazioni e i nostri timori erano infondati, mentre una nuova emergenza - questa volta reale e drammatica - si profila

all’orizzonte con un’urgenza che non ha confronti nella storia dell’umanità.

Presto dovremo, infatti, assistere all’emigrazione forzata di intere popolazioni aliene, sospinte da catastrofi di proporzioni galattiche, da guerre etniche e genocidi estesi a moltissimi pianeti, con la conseguenza di una disperata richiesta di aiuto da parte di popolazioni marziane la cui sopravvivenza

è messa drammaticamente in crisi. Superstiti della Battaglia delle Porte di Tannhäuser ed esuli dalle stazioni orbitanti presso i bastioni di Orione, sono alla deriva nelle profondità stellari e si dirigono verso la terra. È evidente che in questa situazione manca tutto… Ricoveri, medici, viveri e ogni altro genere di

conforto. Ma che tipo di cibo occorre, quale cultura si confronterà con la nostra? Oppure saranno molte e diversissime le forme di vita che si

affacceranno sulla nostra terra? Prima ancora di intervenire c’è bisogno di capire, comprendere e inviare segnali ancora sconosciuti, trovare dei linguaggi comuni attraverso i quali stabilire relazioni, parlare, ascoltare…

Ecco che, prima di tutto, appare necessario inventare gesti e segnali anche minimi che attraverso innumerevoli tentativi riescano in qualche modo a comunicare una volontà di accoglienza. Piccole azioni comuni dunque, con poche probabilità di essere ricevute, fatte di segni elementari, ma partecipate, testimonianze non equivoche di una volontà positiva, collettiva, di accoglienza.



PROGETTO:  Aliens’ First Accomodation

Spaventati e destabilizzati da viaggi interspaziali lunghi interi anni luce, gli

alieni troveranno un comodo ricovero, un rifugio accogliente dalla parvenza

vagamente ufonica (nessun luogo è come casa propria)...