Marco Scotini

Direttore del Dipartimento di Arti Visive

Marco Scotini dirige il Dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano dal 2004. Dal 2016 è inoltre direttore artistico di FM Centro per l’Arte Contemporanea, dal 2004 dirige l’Archivio Gianni Colombo e dal 2014 è curatore del PAV – Parco Arte Vivente di Torino.

Fondatore della rivista “No Order: Art in a Post-Fordist Society” pubblicata da Archive Books Berlino, i suoi saggi sono apparsi in numerose riviste di settore italiane e internazionali, tra cui: “Moscow Art Magazine”, “Springerin”, “Flash Art”, “Domus”, “Manifesta Journal”, “Kaleidoscope”, “Brumaria”, “Chto Delat?/What is to be done?”, “Open!”, “South as a State of Mind”, “Arte e Critica”, “Millepiani”, “Alfabeta”. Tra le sue recenti pubblicazioni figurano i libri: Politiche della Memoria. Documentario e Archivio (DeriveApprodi, Roma 2014 e Archive Books, Berlino 2015), Politiques de la végétation. Pratiques artistiques, stratégies communautaires, agroécologie (Eterotopia France, Parigi 2016), Artecrazia. Macchine espositive e governo dei pubblici (DeriveApprodi, Roma 2016).

Ha curato numerose esposizioni in tutto il mondo e diverse Biennali, tra cui il Padiglione Albanese alla Biennale di Venezia nel 2015 e tre edizioni di Prague Biennale nel 2003, 2005 e 2007.

La sua mostra più nota Disobedience Archive è stata presentata in musei e istituzioni internazionali tra il 2005 e il 2015: Kunstraum Bethanien, Berlino; Sala de Arte Publico Siqueiros, Mexico DF; Van Abbemuseum, Eindhoven; Badischer Kunstverein, Karlsruhe; Nottingham Contemporary, Nottingham; MNAC, Bucharest; Riga Art Space, Riga; HDLU (Padiglione Mestrovic), Zagabria; Ernest G. Welch Gallery, Atlanta; MIT Boston, Bildmuseet, Umeå; bureau publik, Copenhagen; Castello di Rivoli, Torino; Reina Sofia, Madrid; SALT, Istanbul. A History of Irritated Material (Raven Row, Londra 2010), che ha co‐curato con Lars Bang Larsen e Gianni Colombo co‐curata con Carolyn Christov‐Bagargiev (Castello di Rivoli, Torino, 2009).

Tra le mostre curate negli ultimi due anni figurano: L’Inarchiviabile/The Unarchivable. Italia anni 70, FM Centro per l’Arte Contemporanea, Milano (2016); ecologEAST. Arte e natura al di là del Muro, PAV, Torino (2016); Too early Too late. Middle-East and Modernity, Pinacoteca Nazionale, Bologna; EarthRise, PAV, Torino; Grow It Yourself, PAV, Torino; Da Capo: Deimantas Narkevicius, MSU, Zagabria (2015); Vegetation as a Political Agent, PAV, Torino; The Empty Pedestal, Civico Museo Archeologico, Bologna (2014).

Ha curato oltre duecento mostre personali di artisti italiani e internazionali, provenienti da Europa dell’Est, America Latina e Medio Oriente.